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| Editoriale del 15.01.2011 |
L'evento dell'anno:
finalmente una trilogia inedita
di John W. Campbell jr. in Italia!
Ugo Malaguti al lavoro per realizzare un'annata fantastica per i lettori italiani: si comincia con l'uscita del libro-evento, la trilogia dell'energia di Campbell, un inedito del grande scrittore ed editor americano in Italia dopo 42 anni! - E toccherà dopo una settimana a un capolavoro di Carolyn Cherryh - Verso una grande Italcon - Nuovo invio cartaceo ai lettori
Lettori, si comincia!
di ugo malaguti
I miei primi quindici giorni nel vecchio ufficio che per un anno ho lasciato vuoto sono stati intensi, soddisfacenti, fruttuosi. C'è molto, moltissimo lavoro da fare, a cominciare da un rinnovamento totale delle collaborazioni editoriali, perché per gli ambiziosi progetti che devo realizzare, occorre tempismo, occorre velocità.
Il mio ritorno coincide, per pura fortuna, anche con un evento d'importanza storica: l'uscita in Italia dopo quarant'anni dall'uscita de I conquistatori dell'infinito del primo inedito di un grande, grandissimo, unico scrittore ed editor, il mitico John W. Campbell jr., del quale, il 25 gennaio, saranno effettuate le spedizioni a chi lo sta aspettando ansiosamente da un anno abbondante, e a chi, spero molti, lo ordinerà in questi giorni via PayPal (in modo da riceverlo entro la fine del mese).
È un evento vero, di quelli imperdibli, perché il volume I padroni dell'infinito contiene tre romanzi assolutamente inediti in Italia, mai raccolti nello stesso volume, facenti parte di quello che potremmo chiamare "il ciclo dell'energia della materia".
Questi tre formidabili romanzi sono infatti uniti da un filo comune, la ricerca e la scoperta di quell'energia della materia che schiude le porte del controllo del mondo, del volo interstellare, del viaggio dimensionale, dell'arma assoluta per vincere qualsiasi guerra.
I tre romanzi scelti per questa imperdibile trilogia sono il primo, quello che ha rivelato Campbell, La sconfitta dell'atomo, il più famoso sul tema del dominio del mondo, Oltre i confini dello spazio, e il suo capolavoro, Incertezza, quello della guerra interstellare. Tre opere che appartengono al mitico tempo dell'alba della fantascienza, che sono la fantascienza, eccitanti, visionarie, con le scene più grandiose di battaglie spaziali che io ricordi, modello di tutta la fantascienza successiva, emblema di super science stories. Di quelli che esaltano i vecchi appassionati ma ancor più i giovani che stravedono per lo steampunk, un documento che esalta leggendo, che permette davvero di dare uno sguardo alle origini della fantascienza gustandone i sapori, la fantasia, la prospettiva cosmica che allora regnava.
E una settimana più tardi, il 2 febbraio, sarà spedito un altro colosso: il gigante di 700 pagine La fortezza nell'occhio del tempo della tre volte premio Hugo Carolyn J. Cherryh, attualmente la più grande autrice di fantascienza e fantastico vivente, maestra di stile, di emozioni, di avventure. Un grande libro, appartenente al regno del fantastico, ma di quel fantastico epico, immenso, che dipinge mondi alla fine del tempo, scontri al limite tra scienza e magia, personaggi intensi, popoli multiformi e colorati, e così via.
Nel frattempo, ho riorganizzato anche la promozione cartacea, essenziale elemento di quegli obiettivi che il mio ritorno a pieno ritmo deve fare raggiungere. Vi arriva in questi giorni il secondo, coloratissimo depliant, fornito di bollettino per le ordinazioni postali, e d'ora in avanti ogni mese avrete notizie dirette del nostro lavoro. Se non ricevete nulla, scrivete una e-mail. Se avete cambiato indirizzo e non ricordate di non avercelo segnalato, scrivete una e-mail.
A febbraio posso già promettere due gioielli: il sesto volume della Contrada delle stelle, che sarà l'attesissimo Quelli di Tellus di André Marchand, e Memorie di massima sicurezza di Mauro Antonio Miglieruolo, romanzo del grande scrittore che vi ha deliziato con Assurdo virtuale, uscito nei Narratori Europei di Science Fiction.
Mi scuso per la settimana di ritardo nelle preannunciate uscite, ma il lavoro che ho trovato da fare era molto, e difficile. Confido nella vostra pazienza. È vero che questo è stato detto più volte, ma è altrettanto vero che, sia pure in tempi biblici, io ho sempre mantenuto le promesse fatte ai lettori.
Per chi stima il mio lavoro, per chi vuole leggere di più, per chi ama il fantastico, sommessamente chiedo anche di essere parte attiva in questo lavoro, perché solo il consenso veloce dei lettori può supportare in questa fase creativa il mio sforzo, e renderci più forti, tutti insieme, nei confronti dell'editore che vuole giustamente vedere risultati prima di donarci altri interventi e altre iniziative, che pure ritengo necessarie.
Ma soprattutto, ricordo che in questo momento, per rafforzare e potenziare un programma già ambizioso, occorre la vostra attenzione, e soprattutto i vostri ordini. La casa editrice mi ha dato carta bianca per realizzare un programma che sia all'altezza delle vostre attese, e dei miei sogni, con una sola condizione, quella che il supporto delle vendite sia in ascesa, che gli obiettivi vengano raggiunti. Perciò, ogni libro che acquisterete in questi giorni sarà un tassello fondamentale per uscite più numerose, più veloci, per questa riorganizzazione di un settore fondamentale alla quale sto dedicando tuttele mie energie.
Cominciate già stasera, nel vostro studio, ordinando subito il libro-evento dell'anno, quello di Campbell, e assicurandovi anche il prossimo, quello della Cherryh. E scrivetemi le vostre e-mail, perché questa grande linea editoriale che stiamo plasmando, io e il mio vicedirettore Fabio Quarato, per realizzare i sogni di appassionati vecchi e nuovi (vi bastano nomi quali Jeff Vandermeer, Paul DiFilippo, E. C. Tubb, Andre Norton, Nancy Collins, Edmond Hamilton, Frederik Pohl, Nino Salamone, L. R. Johannis, tra quelli che appariranno nei prossimi mesi? Sono solo un assaggio…) vuole essere fatta con voi e per voi. Il nostro staff e la nostra tradizione ormai sono i più consolidati e preparati del mondo, frutto di una selezione dei migliori, in tutti i paesi, tra editors, critici, specialisti, autori. Se il pubblico ci darà una mano, che in questo momento è importante per confermare la scelta della casa editrice di effettuare un programma così ambizioso, saremo fortissimi.
E non dimenticate Nova Sf^ e Futuro Europa. I (purtroppo pochissimi) abbonati abbiano pazienza, lasciandomi risolvere alcune problematiche legate alle due riviste, che solennemente mi impegno, se appena mi aiuterete a mantenere questo impegno, non solo a non fare morire, ma a rilanciare con forza sul mercato. I lettori che hanno troppo precipitosamente dimenticato due colonne della fantascienza internazionale, cerchino di colmare i buchi delle loro collezioni. Ogni copia di Nova e di Futuro che si venderà nei prossimi due mesi sarà decisiva per l'inserimento di una o due delle due grandi riviste nel programma definitivo per un 2012 favoloso.
Il passato è stato bellissimo e glorioso. Ma ora siamo nel presente e dobbiamo pensare al futuro. Elara è una struttura giovane, nuova, ambiziosa, nella quale i nostri progetti possono trovare casa e prosperare, ma tutti, io per primo, dobbiamo dimostrare che esiste ancora un pubblico di appassionati di qualità. Non occorre molto. Non si chiedono afflussi oceanici, ma un trend positivo, un poco di attenzione e di interesse. All'inizio questo basta. E in questo caso, non ci sono limiti a ciò che potremo fare. Ho molte idee innovative, spero che il vostro consenso mi dia la possibilità di sperimentarle.
Buone letture, con tutti i colori del fantastico che ornano la tavolozza di Elara, dal vostro
L'evento:
I padroni dell'infinito
di John W. Campbell jr.
Biblioteca di Nova Sf*, vol. 34
John W. Campbell jr.
I PADRONI DELL'INFINITO
Un volume di 352 pagine - Prezzo Eur 30,00
Data di spedizione primi ordini: 25 gennaio
(saranno comprese tutte le ordinazioni ricevute fino al 23 gennaio)
Sovracoperta originale di Howard V. Brown
Traduzione e nota introduttiva di UGO MALAGUTI
Volume rilegato con impressioni in oro
Per chi ama la fantascienza, per chi la conosce, per chi ne vuole conoscere i modelli, quei grandi romanzi che hanno aperto nuovi orizzonti alla generazione americana che si formò sulle pagine di riviste come Amazing Stories e Astounding Science Fiction, e diventò poi quella dei grandi fisici, dei grandi operatori di laboratorio, dei grandi registi cinematografici, come si sa, l'evento che Elara ha l'onore di tenere a battesimo è di quelli unici.
Dopo quarantadue anni, i lettori italiani possono leggere una trilogia inedita del padre della fantascienza letteraria, le cui precedenti opere uscite nel nostro paese, come il ciclo di Aarn Munro il Gioviano, I conquistatori delle stelle (noto anche come Isole nello spazio) Martirio lunare e La cosa da un altro mondo (diventato dapprima il celebre film di Howard Hawks, poi l'ancor più celebre remake di John Carpenter). E quale trilogia!
Si inizia con il primo romanzo che Campbell, a soli vent'anni, pubblicò sulla Amazing Stories di F. Orlin Tremaine, imponendosi immediatamente come il rivale di "Doc" Smith quale autore di super science stories. La sconfitta dell'atomo è una guerra dei mondi wellsiana rivisitata dal giovane e geniale studente di fisica del MIT, già appassionato di questa letteratura che muoveva i suoi primi passi. Rivoluzionario per l'epoca per l'approccio e per la conclusione, Campbell ci offre guizzi di fantasia inimitabili.
Il secondo romanzo, scritto e pubblicato tre anni dopo, quando Campbell aveva raggiunto una popolarità straordinaria e le sue opere comparivano su tutti i pulp magazines al posto d'onore, è un modell deliziosamente retro che piacerà, pensiamo, anche e soprattutto ai giovani che amano lo Steampunk, ma che non hanno mai letto un'opera di un futuro alternativo scritta da un uomo che lo immaginava quasi ottant'anni or sono. Sorprendentemente attuale, nel descrivere una lotta economica spietata condotta da finanzieri senza scrupoli per asservire il mondo a un modello economico unificato, visionario nella configurazione della scoperta di un'energia basata sulla disintegrazione della materia, che può cambiare il corso dei pianeti o scaraventare, come accade ai protagonisti, in un altro universo, con irresistibili visioni di grandi flotte argentee di astronavi a forma di dirigibili e dotate di raggi della morte e di spaventose armi di offesa, fa convivere i gangster del proibizionismo con gli scienziati High Tech, modello insuperato e insuperabile di lotta per la conquista del mondo imitata da centinaia di scrittori folgorati da questa avventura Oltre i confini dell'universo. Un gioiello, ironico, divertente, sorprendente.
Poi l'ultimo romanzo, il più lungo, Incertezza, scritto e pubblicato nel 1936, quando già la carriera letteraria di Campbell volgeva al termine e stava per iniziare quella di editor di Astounding, plancia di comando dalla quale formò, aiutò e rivelò tutti i maestri della fantascienza moderna, da Sturgeon a van Vogt, da Asimov ad Heinlein, da Clement a Kuttner, da Russell a un Simak la cui straordinaria parabola filosofica inizia davvero proprio con l'incontro con il giovane editor. Incertezza è la storia della prima guerra interstellare del genere umano contro gli abitanti di Mira Ceti, ansiosi di conquistare nuovi pianeti più abitabili.
Mentre la Pattuglia dello Spazio mantiene l'ordine in un sistema solare abitato dalle assolate piane di Mercurio ai desolati e oscuri crepacci di Plutone, un invasore, un mostro siderale di metallo, dalle dimensioni di oltre un chilometro, armato di armi atomiche e neutroniche, compie un'incursione nel nostro sistema. Buck Kendall, tenente della Pattuglia ma anche miliardario avventuroso in cerca di emozioni, è testimone di questo primo contatto, e sfugge a bordo di una lancia di salvataggio alla distruzione del suo incrociatore di pattuglia, e alla sua cattura da parte degli invasori.
Inizia così la febbrile attesa delle forze d'invasione aliene. Gli uomini creano nuove armi, proiettori di raggi ULTRAVIOLETTI, cannoni protonici e neutronici, scudi magnetici, ma i raggi disgregatori dei nemici sono troppo potenti. L'eroica difesa della Pattuglia non può impedire l'occupazione e la conquista dei mondi esterni e l'assedio della Postazione di Marte. Solo la Fortezza Lunare, gigantesco fortino dotato di energia e armi e popolato dai migliori scienziati del sistema, è la barriera che impedisce la conquista della Terra.
Ma chi sono gli alieni? E quali conseguenze potrà portare l'applicazione del Principio di Indeterminazione di Heisenberg alla fisica molecolare, atomica, e persino al tessuto dello spazio?
Un romanzo, Incertezza, che da un referendum tra tutti i grandi scrittori formatisi in quel periodo è considerato il capolavoro di Campbell e di una fantascienza diversa. Battaglie spaziali di concezione assolutamente sovrumana si alternano a una visione dei rapporti tra esseri umani e alieni di Mira Ceti in una duplice soggettiva che rovescia i canoni del tempo dell'extraterrestre malvagio. Uno dei romanzi di più ardita concezione e di maggiore innovazione di tutta la storia della fantascienza.
I vecchi e polverosi numeri di Amazing Stories, rarità contese a colpi di centinaia di dollari dai collezionisti, nei quali sono apparsi questi tre fondamentali capisaldi della fantascienza moderna, sono introvabili (il primo romanzo uscì in una sola puntata, gli altri due in due puntate, per un totale di cinque rarissimi pulp). Oggetto di culto, non sono mai stati ristampati in volume e appaiono per la prima volta in una sola raccolta omogenea in tutto il mondo.
Concepito come omaggio e scoperta per il centenario della nascita di John Campbell, questo formidabile libro, un evento unico per l'Italia, esce con un ritardo dovuto anche a problemi tecnici che vengono illustrati nel prossimo pezzo. Ma finalmente è pronto. Un avvenimento che esalta le migliaia di lettori che hanno permesso alle precedenti opere di Campbell uscite in Italia di essere costantemente ristampate negli anni in sempre nuove edizioni (come è stato per il ciclo di Aarn Munro, per I conquistatori delle stelle, per La cosa da un altro mondo e per Martirio Lunare) grazie a Elara adesso anche questo classico formidabile si aggiunge al mito della fantascienza, a beneficio dei lettori italiani.
L'autore: John W. Campbell jr.
e l'odissea de I padroni dell'infinito
John Wade Campbell jr. nasce nel 1910 negli Stati Uniti, e fin dai primi anni si appassiona alla nuova letteratura che sta conquistando i giovani, la science fiction, scegliendo gli studi di fisica, campo nel quale riceverà nel 1932, a soli ventidue anni, la laurea del MIT e della Duke University.
A diciannove anni vende il suo primo racconto, Invaders from outer space, alla rivista allora monopolista sul mercato, Amazing, diretta da F. Orlin Tremaine, singolare figura di editor competente e distratto, destinato a una grande carriera manageriale nel gruppo Street & Smith, che perde il manoscritto accettato e regolarmente retribuito, manoscritto che non sarà più rintracciato, e quindi non può pubblicarlo.
Ma l'esordio di Campbell è solo rimandato. Pochi mesi più tardi, sulle pagine di Amazing appare When the Atom Failed, un romanzo che si ispira a La guerra dei mondi di Wells, ma unisce elementi di super-scienza, una diversa filosofia del contatto tra diverse culture, e la figura dello scienziato, miliardario, cane sciolto e geniale inventore che sarà protagonista di tante sue opere. In questo caso abbiamo lo scienziato Waterson, scopritore dell'energia materica, capace di costruire una nave spaziale e di tenere testa alla flotta marziana d'invasione, tra scene colossali di battaglie aeree, scontri nello spazio siderale, e idee geniali e modernissime, come quella dei raggi magnetici che trascinano un'astronave come in un rodeo fino alle nebbiose distese di Venere.
Il successo è immediato, enorme, e già si parla del giovanissimo Campbell come del nuovo "Doc" Smith, maestro di super science stories. La pubblicazione di opere che poi diventeranno classici immortali, come il ciclo di Aarn Munro il Gioviano e come quello di Arcot, Morey e Wade, ne fanno un idolo per le giovani generazioni.
Le riviste dell'epoca pubblicano i suoi romanzi e i suoi racconti, che iniziano a dividersi tra quelli firmati John W. Campbell jr. e quelli firmati Don A. Stuart, uno pseudonimo dietro il quale l'autore collauda un tipo di science fiction più letterario e pensoso, lo stesso che avrebbe imposto e insegnato agli autori nella sua esperienza alla direzione della più prestigiosa rivista di fantascienza del mondo.
In questo periodo scrive il secondo dei romanzi contenuti in questo volume, Beyond the End of Space, la cui trama diventerà modello per centinaia di imitazioni e variazioni soprattutto di scuola britannica. Lo scienziato di turno è un giovane genio squattrinato, il professor Randolph Warren, che in ambito universitario compie ricerche per una scoperta rivoluzionaria… l'energia tratta dalla disintegrazione della materia. Dopo avere provocato un terribile incidente, Warren viene licenziato, ed entra nel mirino dell'avido magnate e finanziere Nestor, ma grazie all'aiuto del suo amico miliardario (e scienziato a sua volta) Donald Putney, resiste alle offerte del cinico miliardario e impianta un suo laboratorio dove prosegue gli studi. La conquista dell'energia assoluta ha un suo prezzo. Il mondo della finanza vuole morto il giovane scienziato, per impadronirsi dell'invenzione e dominare il mondo. Sbalzato in un altro continuum spazio-temporale a bordo di una straordinaria nave spaziale a forma di dirigibile, contrastato dal grande fisico Atkill, scienziato rinnegato ma anche straordinario "mauvais" destinato a convertirsi alla fine, tra assalti di bande di gangster e intrighi di ogni genere, Warren riuscirà a ritornare in tempo dall'esilio in un altro spazio per salvare il mondo dalla dittatura dell'alta finanza?
Nel 1934 le opere a firma Don A: Stuart iniziano a essere più frequenti, mentre la popolarità del giovane Campbell sale ancora. Nascono altri cicli, si concepiscono capolavori come Twilight, Campbell è l'uomo più popolare tra i giovani degli Stati Uniti, tanto che la Street & Smith Publications, all'epoca la più grande compagnia editoriale di pulps e riviste del mondo, dovendo promuovere F. Orlin Tremaine (che in quegli anni era passato da Amazing ad Astounding e al gruppo Clayton, poi Street and Smith) alla direzione generale del gruppo, cominciò a pensare a questo giovane autore sia di best sellers che di articoli scientifici di prim'ordine per dare un tocco di novità e gioventà a quella che era ormai la più importante rivista di science fiction, Astounding Science Fiction.
Mentre erano in corso le trattative, Campbell scriveva quello che a detta dei suoi fans, a cominciare dai giovani Isaac Asimov, Edmond Hamilton, Jack Williamson e molti altri, è il suo capolavoro di super science: Uncertainty, pubblicato da Amazing in due puntate, accolto da un trionfo senza precedenti, sia per la concezione grandiosa, sia per la visione di un punto di vista alieno mai esposto con una modernissima tecnica di soggettive a quel modo. Contemporaneamente, Campbell stava dando gli ultimi tocchi a Who goes there?, che sarebbe uscito un paio d'anni più tardi, diventando un capolavoro del cinema dodici anni dopo, e avrebbe praticamente posto fine alla breve ma fenomenale attività di scrittore di Campbell stesso.
Campbell assumeva il ruolo di editor di Astounding nel 1937, lavorando intensamente e scoprendo scrittori che sarebbero entrati nella leggenda. Avrebbe conquistato quel ruolo di leader indiscusso della sf mondiale e lo avrebbe conservato fino al 1971, anno della sua morte.
Campbell è, in un certo senso, la fantascienza. Discusso, arrogante, geniale, teorico del rigore scientifico e della qualità letteraria ma anche seguace di scienze di confine o di assurdità totali esposte in virulenti editoriali con accenti di verità, è l'unico editor al mondo al quale ben sessanta diversi libri di vari scrittori gli siano stati dedicati pubblicamente.
Campbell è inventiva, forza narrativa, grandezza di prospettive. Il fatto che le sue opere di una carriera letteraria durata soltanto otto anni, ma straordinariamente incisiva su tutta la fantascienza, e oggi apprezzata in particolare dai giovani, che si divertono e si lasciano affascinare dal connubio tra scienza più o meno verosimile, stringente avventura, e una capacità visionaria unica nella storia di questa pur visionaria letteratura, ne fanno un mito senza tempo, oggetto di studi, al quale fu dedicata una grande antologia, in occasione della sua morte, nella quale i suoi grandi autori aggiungevano un capitolo alle saghe e ai cicli che sotto la sua editorship erano stati concepiti (il bellissimo Epilogo di City fu scritto da Simak proprio per celebrare la scomparsa del suo storico editor.)
Uno steampunk ante-litteram, creatore di idee che altri, a cominciare dal grande cinema e dalla televisione, avrebbero usato quasi senza alterarle, ispiratore, e molti dicono creatore, delle Tre Legi della Robotica di Asimov e della Storia Futura di Heinlein, protagonista sempre, egocentrico, logorroico, assolutista, totalmente geniale, fedele agli amici e iroso con i nemici, capace di vincere 15 premi Hugo dopo l'istituzione del Premio, quando si pensava che il suo monopolio sulla fantascienza americana fosse finito, Campbell è uno dei monumenti di una monumentale letteratura del nostro tempo. A volte incredibile, a volte frettoloso, sempre imprevedibile: questo volume non è semplicemente un omaggio al centenario della nascita di questo genio assoluto, è anche un evento più affascinante e più coinvolgente per tutti noi.
Buona lettura!
La copertina: Howard V. Brown
Di fronte a un colosso della fantascienza come I padroni dell'infinito, la scelta dell'illustrazione di copertina doveva essere quella di uno dei grandi artisti che eccitarono la fantasia dei giovani degli anni '30 disegnando il futuro.
È toccato dunque a una delle immagini più famose di Howard V. Brown, che illustrava il numero nel quale era apparsa The Mightiest Machine e che esprime davvero il mondo di Campbell, arricchire un volume della Biblioteca di Nova Sf* destinato a entrare nella storia dei grandi libri del fantastico italiano.
Howard Vacheli Brown è nato nel 1878 ed è morto nel 1945. Autore delle copertine dello Scientific American tra il 1913 e il 1931, nato a Lexington, nel Kentucky, dopo gli studi all'Istituto d'Arte di Chicago si trasferì a New York, guadagnandosi una solida fama. La sua prima copertina di fantascienza risale al 1933. anche se dal 1919 aveva illustrato almeno una cinquantina di copertine di Science and Invention. Considerato uno dei Quattro Grandi dell'arte fantascientifica degli anni '30, con Leo Morey, Frank R. Paul e H. W. Wesso, lavorò intensamente per Amazing e Astounding, anche se molte delle sue opere migliori furono realizzate per Thrilling Wonder Stories e Startling Stories.
L'introduzione di Ugo Malaguti:
L'uomo che inventava il futuro.
Chi temeva che il ritorno di Ugo Malaguti alla guida delle collane storiche di Elara potesse iniziare in sordina, dopo appena quindici giorni si trova di fronte alla promessa di una stagione eccezionale per uno dei grandi editors mondiali, fortunatamente patrimonio della nostra casa editrice.
La traduzione dei tre romanzi di Campbell, operata con tempi lunghi anche a causa delle difficoltà nate nel reperimento di una delle due introvabili puntate di uno dei romanzi, realizzata da Ugo con sottile malizia, perché, come lui stesso ci ha detto, spesso Campbell scriveva il seguito di un romanzo dopo la pubblicazione della prima puntata, e questo si vede da piccoli dettagli, come la diversa grafia del termine UV, scritto in questo modo nella prima puntata di Uncertainty, scritta come U.V. nella seconda, o la differente grafia dei capitoli a seconda dell'assistant editor che impaginava i singoli numeri… cose che capitavano negli anni '30, e che aggiungono un sapore unico alle storie dell'epoca, quel sapore che Ugo sa rendere al meglio, tanto che è il più stimato e il più ristampato dei grandi traduttori italiani dei classici della sf amerricana.
Ma è sulla nota introduttiva, L'uomo che inventava il futuro, scritta da Ugo Malaguti proprio nel suo vecchio ufficio di Elara, ai primissimi di gennaio, che vorremmo soffermarci. L'abbiamo letta, e dobbiamo dire che da sola vale il prezzo del volume. Un martellio di concetti, idee, di abbattimento dei luoghi comuni, nei quali la storia delle origini della fantascienza e la figura di Campbell escono ingigantite, con una chiarezza stringente e avvincente che ci restituisce Ugo Malaguti al meglio della sua forma.
Se questo è l'inizio, ci auguriamo che il seguito sia di uguale spessore. I padroni dell'infinito sarà stato necessario attenderlo per oltre un anno, ma alla fine, conta ciò che rimane, e crediamo che questo volume rimarrà nella storia della fantascienza in Italia.
Le altre uscite
e notizie in breve
L'uscita del libro di Campbell, con tutto quello che comporta, domina la scena di questi giorni, ma è solo il primo tassello di un lavoro enorme che, sotto la direzione di Ugo Malaguti e del suo vice Fabio Quarato, sta procedendo tra ostacoli e a tappe forzate, per la gioia del pubblico italiano.
Ricordiamo che sta andando fortissimo, ancora più del precedente, il nuovo libro di Giovanni Celano, E poi dicono che le bestie siamo noi¸ (Speciali 006, prezzo Eur 12,50).
Sabato 21 gennaio a Pavia, al Loft 10, straordinario appuntamento per tutti gli appassionati dell'Oltrepò con i due artefici principali di questo Rinascimento del Fantastico, Armando Corridore e Ugo Malaguti, alla sua unica uscita pubblica prevista per questo inizio d'anno. Alle ore 18.00, incontro sul tema dell'arte nel fantastico e nella fantascienza. Si parlerà di molte cose, il successo straordinario degli incontri di Pavia è ormai un fatto consolidato, Corridore e Malaguti sono due intrattenitori che non annoiano mai (al limite stremano il pubblico con le loro lunghe disquisizioni, ma annoiarsi è un'altra cosa) e sarà possibile anche per gli appassionati pavesi avere la firma e la dedica di Ugo sui suoi libri, come Storie di ordinario infinito e Millennium.
Appuntamento quindi a Pavia, e tenete d'occhio il "Flash" di questo stesso sito che vi darà altre informazioni giovedì.
Ci auguriamo che tutti i lettori del nostro schedario cartaceo abbiano ricevuto il pieghevole di dicembre, e stiano ricevendo quello di gennaio, dove, oltre alle ultime novità della Biblioteca, sono pubblicizzati i volumi della Biblioteca di Alessandria, e come sempre i tascabili.
Ricordiamo che il 2 febbraio inizieranno le spedizioni anche de La fortezza nell'occhio del tempo, un colosso di 700 pagine della grande C. J. Cherryh, di cui parliamo più sotto.
Per i lettori risparmiosi, ricordiamo che ordinando con PayPal le ultime novità, e superando quindi la soglia di 70 euro dell'ordine complessivo, si evitano le spese postali, e si ricevono i libri a nostre spese in diversi plichi. Per esempio, se ordinate oggi Il tempo dei mutanti, se per caso vi è sfuggito, o qualsiasi altro titolo del nostro catalogo, insieme ai due volumi di Campbell e della Cherryh, riceverete il titolo già disponibile subito, il Campbell con la prima spedizione del 25 gennaio, e la Cherryh con quella del 2 febbraio. Senza aggravi postali per voi, in tre plichi raccomandati a casa vostra.
Continuano intanto i lavori per l'Italcon di maggio a Bellaria, che si prospetta davvero un evento da ricordare. Ne parleremo più avanti. Ora è fondamentale ripristinare il rapporto con il pubblico un po' dimenticato, e un po' distratto, di questi ultimi anni, incrementare uscite, e di conseguenza vendite, in un momento nel quale contano i risultati e i fatti, e i capolavori da presentare sono tanti.
Ritorna la Regina del Fantastico
con un ciclopico romanzo
LA FORTEZZA NELL'OCCHIO DEL TEMPO
di C. J. Cherryh
Colpo grosso della Biblioteca di Nova Sf*, e un altro significativo capolavoro offerto da Ugo Malaguti agli appassionati italiani. Ritorna infatti, dopo anni di assenza, il nome prestigioso di Carolyn J. Cherryh, vincitrice del premio John W. Campbell, plurivincitrice di legioni di Premi Hugo, l'autrice di Downbelow Station, Cyteen, Il cancello di Ivrel, onorata dalla critica e dal pubblico, e degna erede della grande tradizione delle scrittrici "al femminile" come Leigh Brackett, C. L. Moore e altre regine della fantascienza e del science fantasy.
Da alcuni anni non apparivano nuove opere di questa scrittrice nel nostro paese, e quindi Elara è onorata di pubblicare nel trentaseiesimo volume della Biblioteca di Nova Sf* un romanzo davvero gigantesco, quasi settecento pagine, primo e completo e affascinante capitolo di una grande saga che diventerà un mito anche per i lettori italiani, la saga delle Fortezze.
In questo primo volume, siamo in un mondo alla fine del tempo, dove i resti di grandi civiltà, perite rovinosamente nel corso della Guerra dei Maghi, si perdono in una natura selvaggia e ostile e nell'abbraccio di una foresta che appare senza fine. Le banchine dei porti che un tempo davano riparo a orgogliose navi mercantili e guerrieri sono sgretolate e abbandonate, le bandiere orgogliose dei conquistatori del Nord sono solo un ricordo.
Ma in una cupa fortezza abbandonata, circondata dalle volute della foresta e apparentemente deserta, vive un vecchio scienziato-mago, uno di coloro che per diecimila anni avevano governato e pianificato il destino degli uomini.
Mauryl, questo è il suo nome, coltiva ancora la speranza di raddrizzare antichi torti dimenticati, di chiudere le ferite di antiche guerre, e forse di aprirne di nuovo, per dare linfa nuova e nuovo impulso a un mondo decadente. Così, con le ultime risorse di poteri che furono immensi, in bilico tra magia e scienza, negli oscuri meandri della fortezza dimenticata, Mauryl inizia la sua più grande impresa… quella di usare tutto il potere antico per evocare "…dalle ombre, dal vento e dalla luce…" una creatura vivente, in carne e ossa, la Creatura delle profezie e delle leggende, cui affidare un compito supremo… andare verso Nord alla ricerca degli Antichi Regni, forse rimasti intatti dopo la Guerra dei Maghi.
Ma il giovane Tristen, la Creature portata alla vita, dovrà apprendere le leggi e gli usi degli uomini, della scienza e della magia per affrontare la propria missione e l'oscuro potere dello stregone-spettro Hasufin che vuole annientarlo per riprendere forma umana.
Una saga leggendaria, un'opera immensa e potente scritta da una delle migliori autrici viventi, un formidabile ritorno di una scrittrice entrata ormai nella Hall of Fame della fantascienza e del fantastico mondiali.
La prima spedizione avverrà il 2 febbraio 2012. Vi saranno comprese tutte le ordinazioni pervenute entro il 30 gennaio. Il numero di prenotazioni è importante, per razionalizzare le spedizioni, e accelerare ancora il processo di rilancio del settore diretto.
Biblioteca di Nova Sf* no. 36
C. J. Cherryh
LA FORTEZZA NELL'OCCHIO DEL TEMPO
Un volume rilegato di 680 fittissime pagine
Traduzione di Maria Laura Martini
Prezzo Eur 35,00
Questo aggiornamento è stato chiuso in redazione alle ore 16.30 di domenica 15 gennaio 2012. In redazione: Gabriele Fischer. Collaborazione redazionale di Fabio Quarato, Armando Corridore, Antonio Pini, Antonino Fazio, Ugo Malaguti e Lella Moruzzi. News and Communication: Rosa Bevilacqua.
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